La Porta degli Angeli che ha preso il nome dalla via degli Angeli, antico toponimo quattrocentesco di c.so Ercole I d’Este, è un monumento storico della città di Ferrara e come tale va conservato e valorizzato.
Nata come torre d’avvistamento al centro delle mura rossettiane, nel 1506 la Porta viene citata dallo storico Zerbinati a proposito dell’esposizione dei corpi squartati di tre traditori: "le teste loro sono poste sopra la Torre della Ragione in cima di tre lanze, e li quarti alle porte di San Giovanni Battista, degli Angeli et di San Benedetto".
Solo nel Cinquecento avanzato, con l’aggiunta della casetta del corpo di guardia che ingloba parte del camminamento di ronda, la torre assunse le caratteristiche di un vero e proprio caposaldo armato. Era collegata al rivellino, su cui erano posizionate le artiglierie pesanti di Alfonso I, da un ponte di legno gettato sul vallo allagato e, nei periodi di pace, aveva la funzione di porta di rappresentanza della città. La tradizione vuole che dalla Porta degli Angeli sia uscito Cesare d’Este, l’ultimo duca di Ferrara quando, nel 1598, la città fu devoluta allo Stato Pontificio e che immediatamente dopo, in ricordo dell’evento, i fornici siano stati tamponati. Si tratta solo di una leggenda, dato che Cesare d’Este lasciò Ferrara dalla Porta di San Benedetto e che nel XVIII secolo l’edificio aveva funzione di dogana. Nel XIX secolo la Porta ebbe diverse destinazioni d’uso che ne hanno modificato profondamente l’assetto originario: macello per maiali, magazzino per lo stoccaggio del fieno, polveriera militare e infine abitazione.
In seguito alle indagini archeologiche condotte dai Musei Civici di Arte Antica all’interno del progetto Friet-Mura-Parco e al successivo restauro, è stato recuperato in gran parte l’aspetto cinquecentesco della Porta e, per permettere il riuso dell’edificio e ripristinare il rapporto interno/esterno, sono state costruite scale di collegamento e ballatoi di ferro tra le tre quote storiche e un ponte che verso nord collega la Porta al rivellino. Dalla torre lo sguardo spazia a 360°, a sud la città, ad est e ad ovest le mura rossettiane, a nord il Parco Urbano che giunge fino al Po.

I TRE LIVELLI DELLA PORTA DEGLI ANGELI: PIANTE(cliccate sulle immagini per ingrandirle)


 
 
 



FOTO della PORTA degli ANGELI


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La Porta degli Angeli con la neve 2010.



La Porta degli Angeli prima dei restauri.