S T I L E I T A L I C O è un'Associazione culturale che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di promozione culturale.
L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali.
Lo spirito e la prassi dell'Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l'Associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.
L'Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l'elaborazione, promozione, realizzazione di mostre e iniziative culturali, in particolare legate al collezionismo e all'arte del XX secolo così come a quelle opere dell’ingegno artistico che hanno contribuito alla diffusione del Made in Italy nel mondo. Per conseguire tali fini l’Associazione si propone di:
1. Organizzare mostre ed eventi culturali.
2. Promuovere il sodalizio tra cultura e industria del Made in Italy.
Visita il SITO UFFICIALE: www.stileitalico.it in costruzione......
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IGLI MARJON - PERSONALE
Venerdì 24 maggio alle 18,30 inaugurazione alla Porta degli Angeli a Ferrara della mostra personale di IGLI MARJON con la partecipazione del musicista ROBERT BISHA. La mostra è a cura dell'associazione Culturale STILEITALICO della RTA - Porta degli Angeli.
ATTENZIONE. La mostra dura tre soli giorni - non perdetela !!
24 - 25 - 26 maggio 2013
Segnaliamo che è una mostra con caratteristiche di internazionalità in quanto IGLI MARJON è un giovane e ottimo artista albanese e ROBERT BISHA è un bravissimo pianista....sempre albanese. Per ovvie ragioni tecniche e di spazio suonerà la fisarmonica
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Associazione Culturale Stileitalico – presenta una mostra personale dell’artista ferrarese
PAOLO PALLARA – L’INGANNO DELLE PAROLE
DAL 28 MARZO AL 10 APRILE
PORTA DEGLI ANGELI – RAMPARI DI BELFIORE 1 – FERRARA
APERTO DA LUNEDÌ A VENERDÌ DALLE 15 ALLE 18
SABATO E DOMENICA DALLE 10 ALLE 12.30 E DALLE 15 ALLE 18
L’ inaugurazione è prevista presso la Porta degli Angeli, sabato 30 marzo ore 18,30
con aperitivo proposto dal Bar Jolly di Piazza Ariostea.
Paolo Pallara vive e lavora a Ferrara dove è nato nel 1956.
Da molti anni sperimenta una pittura materica nella quale tensioni informali si accompagnano ad una matrice figurativa mai dimenticata. La sue pittura si presenta come un’avventura dello spirito in cerca di ragioni per l’esistenza e in questo andare trova immagini che mettono a fuoco i momenti fondamentali. Pallara ama la serialità. Ha bisogno,infatti, di ritornare ad approfondire, a scrutare le minime modificazioni degli aspetti indagati, tante e tali sono le variazioni dello spirito e del cuore, tanto numerose sono le sfaccettature dell’identità personale, tanto infinito è il lavoro di analisi che come artista continuamente compie. All’interno del tema principale sono diverse le serie di approfondimento, complice non solo la scansione spaziale dei luoghi ma anche degli argomenti toccati. In tal modo la figura simbolo diventa riflessione di una più ampia considerazione sugli stati d’animo, sulle pulsioni di vita di ognuno di noi. Le sue opere, in quanto interpretazioni dei sentimenti provati dall’artista nei vari periodi della sua vita, sollecitano nello spettatore momenti di identificazione. Alcune serie sono maggiormente improntate al segno e meno al gioco delle sovrapposizioni o sottrazioni di materiali e smalti, dei piccoli inserti di carta o di garza, altre esaltano una sequenzialità che ricorda scansioni affettive, pulsioni, desideri ed emozioni. L'utilizzo di materiali come il ferro, il cuoio, vecchi legni o vecchi giornali dei primi del novecento fanno emergere sulle tele o nelle sculture un confronto tra memoria e destino, attese e timori, bisogno di vivere di fronte all'ineluttabilità della morte; tutti materiali che attestano la loro storia, rivendicano una nuova possibilità, al di fuori dell'uso consueto.
SITO di PAOLO PALLARA: http://www.paolopallara.com/
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- GOD HAS LEFT DETROIT -
Mostra fotografica sul degrado urbano di Detroit.
Immagini di Alex Vetri, Andrea Neri e Filippo Reviati
INAUGURAZIONE SABAT0 9 FEBBRAIO ORE 18.00
Jazz session di Tommaso Torelli e Anidia Villani.
Aperitivo offerto da TerravivaBio e da BioPastoreria di Ro
Mostra aperta dal 9 al 24 Febbraio dal Venerdi alla Domenica
Ore: 10.00 - 12.30 mattino - Ore: 15.00 - 18.30 pomeriggio
- Un viaggio negli USA e in particolare a Detroit di tre giovani neo-architetti e amici di Parma ha prodotto un’eccezionale documentazione fotografica sul degrado di una delle città più importanti degli Stati Uniti per l’industria automobilistica che crebbe a dismisura e poi con la crisi della produzione automobilistica ne vide il parziale ma drammatico abbandono.
Una mostra fotografica emblematica della città industriale contemporanea e della sua ingloriosa fine dopo il crollo di un settore industriale.
Memento per il futuro per urbanisti, architetti, economisti, politici e cittadini in genere.
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MOSTRA Personale di GUGLIELMO DARBO a cura dell'Associazione Culturale STILEITALICO.
Alla PORTA DEGLI ANGELI
Dal 12 gennaio alle ore 17.00 al 26 gennaio alle ore 19.00
La MOSTRA di GUGLIELMO DARBO è a cura dell'Associazione Culturale STILEITALICO.
alla Porta degli Angeli - Ferrara
In collaborazione con RTA - PORTA degli ANGELI e CIRCOSCRIZIONE 1 del COMUNE di FERRARA.
---- Vernissage sabato 12 gennaio alle ore 17,00 ----
Il cocktail è curato dal Bar Jolly e dalla simpatica BEAtrice
Prima dell'inaugurazione della mostra ci sarà una breve performance vocale e musicale di Gianni Venturi e di Eugenio Squarcia.
Gianni fa da tempo una ricerca sulle possibilità della sua voce e si ispira al grande Demetrio Stratos degli Area che ebbe un percorso simile negli anni '70 e '80. Eugenio lo accompagna con una improvvisazione programmata al violoncello. Una ragione in più per venire.
La mostra è aperta al pubblico dal venerdì alla domenica dalle ore 11,00 alle 17,00.---------------------------
- Guglielmo Darbo (Codigoro, FE - 1955)
Un artista-avvocato (o un avvocato-artista) di straordinario interesse e di grande creatività. Le sue tele e i suoi "teli" diventano il campo delle sue sperimentazioni dove stende intonaco, brandelli di stoffa o di tela di sacco, polvere colorata, fili di cotone e filo di ferro, che magistralmente si miscelano dando forma ad un testo poetico dove alloggia la sorpresa, lo smarrimento, il mistero e il tentativo di andare oltre i confini; una pittura antiretorica, tesa all'essenza ed alla totalità, riferita all'anima e alla mente. La pittura di Guglielmo Darbo non viene dalla contemplazione, ma dalla riflessione. I ritmi, i colori, le macchie, i segni esprimono gli impulsi nascosti, le forze libere dell'emozione.
Una pittura che agisce sulla nostra trasformazione intima e sulla vita reale.
SITO di GUGLIELMO DARBO: www.guglielmodarbo.com
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LUCI SULLE MURA - Collettiva di LIGHT ART - MOSTRA N° 26 alla Porta
LUCI SULLE MURA - MOSTRA di LIGHT ART alla Porta degli Angeli.
Saranno presenti importanti artisti italiani e esteri.
Inaugurazione sabato 1 dicembre alle ore 18,00
A cura di Vincenzo Biavati - Associazione Culturale Stileitalico - RTA Porta degli Angeli
Aperta dal 1 al 19 dicembre 2012
Il sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00
I restanti giorni dalle 16,00 alle 19,00 - Chiuso il lunedì
Apertura serale al sabato dalle 21,00 alle 23,30
COMUNICATO STAMPA
- LUCI SULLE MURA -
MOSTRA COLLETTIVA di LIGHT ART
con artisti di importanza nazionale e estera
Vernissage: Porta Degli Angeli, Sabato 1 Dicembre ore 18,00
Sarà inaugurata a Ferrara, presso la Porta degli Angeli (Rampari di Belfiore, 1), alle ore 18 di Sabato 1 Dicembre, la mostra intitolata “LUCI SULLE MURA”, con espliciti riferimenti alle “LUCI” in quanto si tratta di una mostra di light-art e alle “MURA” visto l’importante sito archeologico sulle mura estensi nel quale verrà presentata.
Non è la prima mostra di light-art a Ferrara, viste le lodevoli iniziative precedenti; ricordiamo quelle presentate al Chiostro di San Paolo negli anni scorsi e più recentemente alla Porta degli Angeli, ma è certamente la prima che si avvale di artisti italiani e stranieri di fama internazionale, presenti con mostre personali in Italia e all’estero e con pubblicazioni del settore al loro attivo.
Trattasi di una collettiva dove ogni artista presenta una o due opere e dove la luce la fa da padrona;
luce intesa in molte sue forme, dalla proiezione al neon, dai led al laser.
Verrà presentato anche un catalogo con i curricula degli artisti, con la descrizione, il concept e la fotografia delle opere e con la presentazione di Francesco Murano il quale, oltre ad essere uno degli artisti, è autore del libro "Breve storia della Luministica, la messa in scena della luce da Erone ad Appia".
Artisti: Laura Ambrosi, Ennio Bertrand, Vincenzo Biavati, Matteo Emery, Nicola Evangelisti, Laurent Fort, Cink e Cink (Luigi Forte e Raffaella Bordini), Federica Gonnelli, Mya Lurgo, Rita Mazzini, Francesco Murano e Natascia Fenoglio, Paola Paganelli, Mimmo Schivo, Maya Zignone.
Saranno presenti all’inaugurazione:
Massimo Maisto, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del comune di Ferrara
Girolamo Calò, Presidente della Circoscrizione 1;
Alberto Squarcia, Presidente dell’Ass.Cult. Stileitalico;
Dott. Franco Farina, ex direttore del Palazzo dei Diamanti;
All’inaugurazione:
MARCO SGARBI, attore e direttore artistico del teatro comunale di Occhiobello leggerà alcune “POESIE ELETTRICHE” di Corrado Govoni, famoso poeta ferrarese del ventesimo secolo.
IRENE MARZADORI, "Enfant prodige" di 14 anni suonerà i 4 movimenti dalla Suite n°3 di Bach per violoncello.
Inaugurazione 1 dicembre alle ore 18 con vini veneti di alta qualità del Borgo degli Aironi, offerti dall' Azienda Vitivinicola ZUIN di Pradipozzo (Portogruaro), mentre Terraviva Bio della relativa Azienda Agricola BioPastoreria di Ro, offrirà caldarroste e succo di mele (bio) caldo a tutti i convenuti.
Aperto sabato e domenica 10,30 – 12,30 e 16,00 – 19,00
Tutti i giorni feriali escluso il lunedì 16,00 – 19,00
Inoltre di sabato apertura serale 21,00- 22,30
Info:
Organizzazione: Alberto Squarcia 335.1363928 - stileitalico.it - archeoxx@tin.it
Curatore Artistico: Vincenzo Biavati 348.7619938 vincenzobiavati.it - vincenzo.biavati@tiscali.it
A cura dell’Ass. Cult. STILEITALICO http://www.portadegliangeli.org/index.php?id=10
in collaborazione con RTA Porta degli Angeli portadegliangeli.org - info@portadegliangeli.org
e la Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara
Facebook: .facebook.com/pages/Porta-Degli-Angeli-Progetto/156333041069548
Le origini dell'arte della luce a Ferrara
La lodevole iniziativa della mostra “Luci sulle mura” ha radici lontane e non sempre conosciute.
Le testimonianze di manifestazioni artistiche della luce sono, infatti, antiche e per quanto riguarda la città degli estensi, risalgono agli apparati luminosi del 1487 e descritti da Bernardino Zambotti nel Diario ferrarese e raffiguranti i segni dello zodiaco. Del 1488 è invece la descrizione di una rappresentazione della vita di San Giovanni durante la quale si vedeva “uno edificio carico de diavoli che giravano con diversi istrumenti in mane che buttavano foco”
Famose furono poi le feste organizzate nel 500 dal duca Alfonso I a Ferrara durante le quali fu rappresentato il Mistero dell'Annunciazione di Maria con meccanismi e fuochi d'artificio.
Intorno alla metà dello stesso secolo anche a Ferrara furono costruiti gli ingegni meccanici nei quali le luci accompagnano il movimento delle stelle e dei pianeti in occasione di feste e sposalizi.
Tra i grandi ideatori e realizzatori di spettacoli luminosi possiamo ricordare Pirro Ligorio, il quale nel 1569, insieme a Pasi da Carpi, architetto ducale, realizzò gli intrattenimenti che si svolsero a Ferrara per la visita di Carlo d'Austria.
Tra giostre, quintane e fuochi lavorati si svolse anche il Torneo dell'Isola beata, realizzato nel fossato della città: durante questa commedia compariva una nave dorata attorniata da vascelli mostruosi e grotteschi circondati di fiamme. Al centro del fossato era costruita un'isola artificiale che alla fine dello spettacolo ardeva distruggendosi.
La festa finì male come si comprende leggendo il testo posto dietro un grande disegno conservato nella Biblioteca Civica di Ferrara che descrive il “Disegno del Torneo fatto dal Duca Alfonso alla Montagnola nella fossa della città, quando s'annegarono tanti cavalieri l'anno 1569”.
La tragedia avvenuta in quell'occasione non impedì a Pirro Ligorio di allestire cinque anni dopo le feste ordinate da Alfonso II per l'entrata di Enrico III di Francia diretto in Polonia.
Oltre ai vari intrattenimenti Ligorio diresse la costruzione del “castello”, realizzato con un'armatura di legno ricoperta di tele dipinte e riempita di fuochi d'artificio. Alcuni cavalieri dovevano attaccare il castello illuminato e dar inizio quindi ai fuochi lavorati, ma i lumi posti dentro al castello a rischiararlo per trasparenza diedero spontaneamente fuoco alle polveri con grande meraviglia e plauso degli spettatori ai quali dovette sembrare superbo quell'incendio “riflesso nell'acqua e non si accorsero della orribile morte di alcuni inservienti”.
Come non bastasse vi fu, subito dopo la festa, un piccolo terremoto, il che convinse i francesi a partire immediatamente evitando ulteriori intrattenimenti, (previsti per i giorni seguenti), il re manifestò comunque l'intenzione di condurre con sé quei fabbricatori di fuochi lodando, senza ironia, come “fossero di molto ben concertati, che facevano con molta sua meraviglia fare la notte il giorno”.
Seguirono perciò molti secoli bui durante i quali le manifestazioni luministiche si attenuarono per poi spegnersi del tutto o ridursi a semplici vernacolari luminarie e ciò si è protratto fino ad oggi, quando con rinnovato interesse, l’arte della luce è tornata a manifestarsi sulle mura cittadine per reclamare, in tutta sicurezza e con il nostro piccolo contributo, il luogo storico del suo benevolo riapparire.
Francesco Murano
(autore del libro "Breve storia della Luministica, la messa in scena della luce da Erone ad Appia)
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RTA Porta degli Angeli e Comune di Ferrara Circoscrizione 1 presentano:
- L’ARCHIVIO . THE ARCHIVE -
Mostra personale dell’artista Maria-Josée Comello
a cura di Alberto Squarcia e Associazione Culturale Stileitalico
inaugurazione sabato 24 marzo 2012 ore 18.00
apertura da sabato 24 marzo a sabato 15 aprile
aperto tutti i gioni escluso il lunedi
dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30
Sarà inaugurata sabato 24 Marzo alle ore 18, presso la Porta degli Angeli di Ferrara (Rampari di Belfiore,1), con il sottofondo di un suggestivo ambiente sonoro a cura di Eugenio Squarcia (Studio Esma) la mostra L’ARCHIVIO, personale dell’artista olandese Maria-Josée Comello.
L’esposizione pittorica è stata curata da Alberto Squarcia, presidente dell’Associazione Culturale Stileitalico e della RTA Progetto Porta degli Angeli, che la presenta presso lo storico edificio, in collaborazione con la Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara.
Comello, che è nata nel 1964 ad Heerlen ed ha compiuto i suoi studi artistici presso importanti istituti in Olanda ed in Belgio, attualmente vive e lavora a Ferrara.
La sua poetica muove da una costante ricerca ontologica oltre che artistica. Con efficacia viene presentata nell’elegante grafica a cura di Studio Esma.
"Costantemente noi tutti desideriamo occupare un posto preciso nel nostro ambiente, sia esso conscio oppure inconscio. E questo non solo ci consente di trovarci a nostro agio e riconoscerci ma, soprattutto, ci conferisce stabilità e controllo. Lo studio del nostro passato e la ricerca del nostro futuro ci forniscono la conoscenza; perciò noi investighiamo, analizziamo, restauriamo,conserviamo e archiviamo, al fine di poter comprendere il nostro posto nel tempo e nello spazio. La ricerca artistica di Maria-Josée Comello entra in dialogo con la disturbanza derivante da questa conoscenza, a partire dal suo personale fascino per i frammenti e per lo stato di frammentarietà delle cose. L’attenzione è puntata sulle metodologie di ricerca, analisi e archiviazione. Il suo lavoro si posiziona così ai margini di una linea di confine dove regnano l’incertezza e l’indeterminazione, sulla quale abbiamo l’impressione di perdere il controllo. I punti fermi sono messi in discussione e ogni cosa che credevamo assicurata viene messa in dubbio. Su questa linea di confine prende il sopravvento ogni sorta di dualismo. Presenza e assenza. Oscuro e visibile. Privato e pubblico. Non ci viene mostrato solamente cosa guardiamo bensì viene messa in discussione, anche e soprattutto, la maniera in cui noi guardiamo le cose che ci circondano. Nelle opere esposte in questa mostra i frammenti anatomici sono il punto di partenza. Indeterminati. Irrisolvibili. Tuttavia, questi frammenti diventano nuove realtà visive"
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IL PENSIERO DEL CORPO
Mostra personale dell’artista NicolaFerrariSaco
Inaugurazione sabato 11 febbraio 2012 ore 11,00
Dal 11 al 27 febbraio 2012
Porta degli Angeli
Rampari di Belfiore 1 - Ferrara
Aperto tutti i giorni dalle 15 alle 19
Sab, dom dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19
Info Alberto Squarcia - archeoxx@tin.it - 335.1363928
RTA Porta degli Angeli NicolaFerrariSaco - 333.4600899 - Studio via pizzinardi 32 Saletta (Fe)
- IL PENSIERO DEL CORPO -
Mostra personale dell’artista NicolaFerrariSaco
A cura di Alberto Squarcia - Associazione Culturale Stileitalico
Nicola Ferrari - detto Saco- nasce nel 1961 a Ferrara. Figlio del pittore Renzo Ferrari, sviluppa fin da giovane una passione per l’arte e il disegno.
Ha frequentato l’istituto d’arte “Dosso Dossi” di Ferrara e la scuola del Nudo all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Svolge oggi l’attività di antiqua-rio e arredatore, pur continuando ad alimentare e perfezionare la passione e la sua tecnica pittorica.
Osservando le opere di NicolaFerrariSaco scatta immediato il ricordo delle Avanguardie Storiche del ‘900, soprattutto dell’Espressionismo che, attraverso la violenza del colore spesso “atona-le” e contrario ad ogni forma di accademismo si prefigge di esprimere fortemente il sentimento individuale dell’artista piuttosto che rappresen-tare l’oggettività.
Saco deforma coscientemente la realtà così come appare seguendo l’ispirazione del pensiero, rappresentando ciò che sente e non ciò che vede.
La tecnica pittorica è funzionale all’espressione della libertà del gesto, la figura è abbozzata, il contrasto con lo sfondo è spesso stridente, il segno è rapido, immediato e istintivo; tutto questo nasce con l’urgenza di fissare l’idea e di dar sfogo alla propria creatività.
Il soggetto più ricorrente nell’opera del Saco è la figura femminile, estrapolata da immagini che già la ritraggono in posizioni che lo stimolano per la forza della forma o la sensibilità del movimento.
Saco, nel creare le sue figure, delinea un mondo provocatorio e allo stesso tempo pieno di misteriosa sensualità.
L’urgenza di esprimere l’emozione si manifesta nella colatura del colore, sempre violento e mai naturalistico.
La mostra raccoglie quadri esclusivamente di grande formato, in cui il corpo intende ispirare il pen-siero di ogni spettatore che vuole immergersi nel gesto e nel colore di Saco.
I quadri che dominano in questa specifica occasione sono le grandi “Donne Alate”, in omaggio alla Porta degli Angeli, e un’opera in particolare è di grande impatto simbolico:
la “Bandiera degli artisti nel mondo” come simbolo della libertà dell’arte come ideale che accomuna gli artisti.
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COMUNICATO STAMPA di FINE MOSTRA
NUOVE LUCI VECCHI ANGELI e SHINING
Opere e installazione di Vincenzo Biavati
a cura dell’Associazione Culturale Stileitalico di Ferrara in collaborazione con RTA Porta degli Angeli www.portadegliangeli.org e con il Comune di Ferrara – Circoscrizione 1
La mostra di opere luminose NUOVE LUCI VECCHI ANGELI alla Porta degli Angeli e SHINING l’installazione collocata nei suoi pressi, che di notte appare nelle sue luci variopinte e di giorno ci mostra ciò che “il popolo delle vacanze” lascia sulle spiagge dei nostri Lidi a fine stagione, si avviano a chiudere i battenti con un “finissage” ricco di eventi importanti.
Sabato 28 gennaio 2012 alla Porta degli Angeli:
ore 17,00 – performance musical-vocale “Poema Distonico” con Gianni Venturi (voce), Andrea Pavinato (contrabbasso), Eugenio Squarcia (musica elettronica).
Ore 17,45 – proiezione video : NUOVE LUCI VECCHI ANGELI e SHINING
di Carlotta Breda e Vitaliano Teti
ore 18,00 - l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrara Deanna Marescotti, l’Assessore Regionale alla scuola e all’università Patrizio Bianchi e l’Amministratore Unico di FerraraArte Mario Canella chiuderanno ufficialmente la mostra e decreteranno la fine dell’installazione SHINING.
Vin brulè sara offerto da Terravivabio.
Da quel momento i singoli pezzi montati sull’installazione SHINING, invece di tornare rifiuti con destinazione la discarica, diventeranno prenotabili per poi essere consegnati ai richiedenti. Molti di questi oggetti, infatti, possono avere ancora un utilizzo significativo e vari pezzi sono già stati richiesti. Verranno distribuiti ai richiedenti con una foto ricordo di SHINING e con la firma originale dell’artista Vincenzo Biavati.
La chiusura della mostra è prevista per domenica 29 gennaio alle ore 19.
Per info: Vincenzo Biavati tel.: 3487619938 e-mail: vincenzo.biavati@tiscali.it
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NUOVE LUCI - VECCHI ANGELI
LIGHT ART Exhibition
Mostra di opere luminose di Vincenzo Biavati alla Porta degli Angeli - Ferrara
Inaugurazione martedì 11/01 alle ore 18,00
Le ultime opere dell’artista, insieme ad alcune delle opere più prestigiose già note, riempiranno la Porta degli Angeli di luci e suoni e prenderanno ispirazione anche dai grandi pittori Ferraresi del primo Rinascimento, per completare la già magica atmosfera di questo edificio storico. Con questa mostra l’artista ferrarese conferma la sua abilità nello svolgere sempre temi nuovi , adattandosi ogni volta al luogo e alla situazione.
SHINING - INSTALLAZIONE di VINCENZO BIAVATI
Inaugurazione lunedì 11 01 2012 alle ore 18,30
(alla luce del giorno puoi vedere gli scarti delle nostre spiagge, al buio invece, l’installazione illuminata)
Meravigliose luci colorate, materiali riflettenti e sfavillanti, sui poveri resti dei nostri mari: gli scarti della stagione balneare. Ciò che è rotto può ancora brillare, almeno per una volta; ciò che viene scartato può ancora far riflettere.
(progetto europeo LOWaste*)
L’antica Porta degli Angeli di Ferrara ospiterà Shining,una installazione temporanea opera di Vincenzo Biavati, a cura dell’Associazione Culturale STILEITALICO, che il Comune di Ferrara Circoscrizione 1 e la RTA Porta degli Angeli inaugureranno in di all’interno del progetto di recupero e valorizzazione dell’antica Porta posta al centro delle mura rossettiane.
Shining è un luccichio, un bagliore, una grande struttura di luce costituita da materiali riflettenti che rimandano riflessi colorati sui quali si stagliano i resti dei nostri mari, gli scarti di fine stagione.
Shining sarà situata sull’area antistante alla Porta degli Angeli
SITO di VINCENZO BIAVATI: http://www.vincenzobiavati.it/
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L'Associazione Culturale Stileitalico in collaborazione con lo Studio Archeo900 (www.archeo900.com) presenta la quarta e ultima mostra del 2011:
THE EYES OF MICHELANGELO ANTONIONI
Omaggio al grande regista ferrarese in occasione del centenario della nascita (1912 – 2012)
- 25 dipinti dell’artista MIRIA MALANDRI -
PORTA DEGLI ANGELI
Rampari di Belfiore 1 - Ferrara
Dal 10 al 29 dicembre 2011.
Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, escluso il lunedì.
CONFERENZA STAMPA il 9 dicembre alle ore 10.45 c/o Porta degli Angeli.
INAUGURAZIONE sabato 10 dicembre 2011 ore 11.30 c/o Porta degli Angeli.
Aperitivo offerto da Birra FRARA e da TerravivaBio.
La mostra sarà presentata dal critico d'arte, Dott.ssa Silvia Arfelli.
Seguirà un momento musicale con la cantante Gigliola Bonora
accompagnata al pianoforte da Andrea Ambrosini,
che eseguirà brani di Claude Debussy e di Maurice Ravel.
Sponsor: Assicurazioni Generali di Ferrara e "L'INDRO", una nuova appzine in rete di grande spessore giornalistico e importanza culturale:
http://www.facebook.com/pages/LIndro/109930085761792?sk=wall
www.lindro.it
Mostra aperta tutti i giorni escluso il lunedì
10,30 - 12,30 e 15,30 - 18,30
Omaggio al grande regista ferrarese in occasione del centenario della nascita 1912 - 2012.
Un'anteprima nazionale in quanto la mostra verrà proposta in tutto il mondo nel 2012
La mostra ha come scopo quello di ricordare nel mondo l’opera di questo importante maestro della cinematografia italiana e mondiale attraverso la presentazione di tele magistralmente dipinte da una pittrice forlivese, Miria Malandri, con la tecnica del “fermo-immagine” liberamente tratte dai film di Antonioni.
Il “fermo immagine” consiste nella visione da parte dell’artista dei film di Michelangelo Antonioni e dell’individuazione in maniera personalizzata di momenti particolari che suggestionano la sua fantasia, quasi come a entrare nell’obiettivo della cinepresa del maestro.
Il risultato che ne consegue è una visione inedita e soggettiva di fotogrammi che nei film possono scorrere in pochi secondi e spesso passare inosservati.
Si è di fronte quindi a una mostra di dipinti che reinterpretano in senso inverso il rapporto
cinema-pittura che ha sempre visto il cinema attingere a piene mani dall’arte pittorica.
Miria Malandri è nata a Forlinpopoli nel 1946 e attualmente vive e lavora a Forlì. Dopo aver frequentato gli studi classici e il corso di Disegno Anatomico presso l’Università di Bologna, ha iniziato la sua attività di pittrice. Dopo un lungo percorso attraverso dipinti di tipo surreale e ispirati al teatro dell’assurdo, di immagini di famiglia e di nature morte, dal 2002 al 2004 ha collaborato con Art’è. Lo sbocco delle ricerche artistiche diventa negli anni recenti dipinti di ispirazione cinematografica, inizialmente come passione per il cinema, poi come riappropriazione di quanto il cinema “ruba” alla pittura, infine come esaltazione “dell’attimo fuggente” (particolare successo ha ottenuto la mostra “Il cinema e la tradizione ebraica”).
Per chi ritiene che il cinema sia espressione della vita di tutti i giorni, fermare il movimento significa fermare il tempo.
“Vedere è per noi una necessità. Anche per il pittore il problema è vedere. Ma mentre per il pittore
si tratta di scoprire una realtà statica, o anche un ritmo se vogliamo, ma un ritmo che si è fermato
nel segno, per un regista il problema è cogliere una realtà che si matura e si consuma, e proporre
questo movimento, questo arrivare e proseguire come una nuova percezione …”
(Michelangelo Antonioni)
Potete vedere parte delle immagini delle opere della mostra:
https://picasaweb.google.com/ARCHEO900/OMAGGIOAMICHELANGELOANTONIONI
InOccasioneDelCentenarioDellaNascita?authuser=0&authkey=Gv1sRgCLHiweG78sb7oQE&feat=directlink
(curriculum dell’artista visionabile nel sito www.miramalandri.com)
(opere dell’artista visionabili in http://www.miriamalandri.com/gallery.html)
TERZA MOSTRA del 2011 dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARESE "STILEITALICO" - Progetto RTA Porta degli Angeli
SECONDA MOSTRA del 2011 dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARESE "STILEITALICO" - Progetto RTA Porta degli Angeli
PRIMA MOSTRA del 2011 dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARESE "STILEITALICO" - Progetto RTA Porta degli Angeli
PROIEZIONE del FILM CON DIBATTITO e con LA PRESENZA DEL REGISTA GIULIANO MONTALDO E DELLA MOGLIE VERA PESCAROLO PRESENTATO ALL'ARCI BOLGNESI di FERRARA nel maggio del 2010
QUESTE LE MOSTRE PRESENTATE alla PORTA degli ANGELI nel 2009